La falciatrice rotativa a dischi è una macchina semplice nel principio ma severa nelle sollecitazioni che impone alle sue tenute. I dischi falcianti, generalmente da quattro a otto a seconda della larghezza di lavoro, ruotano a velocità nell’ordine di 2500-3000 giri al minuto e tagliano l’erba per impatto. Ogni disco è un cuscinetto separato montato sul piatto principale, e ogni cuscinetto ha le proprie tenute. Quando una di queste tenute cede, la conseguenza è quasi sempre la stessa: polvere e residui vegetali entrano nel cuscinetto, il cuscinetto si rovina in poche ore, il disco si blocca o si stacca a metà lavoro.
I costruttori principali sul mercato italiano sono KUHN (serie GMD), Pottinger (Novacat), Claas (Disco), Krone (EasyCut). Ogni costruttore ha una propria filosofia costruttiva ma tutti condividono i punti deboli tipici di questo tipo di macchina: tenute del piatto sotto sollecitazione vibratoria continua, paraoli del riduttore principale esposti al calore di lavoro, parapolvere dei dischi sotto attacco di polvere fine.
Le tenute del piatto e la sollecitazione vibratoria
Il piatto della falciatrice è una struttura metallica orizzontale dentro cui ruotano gli ingranaggi di trasmissione dei dischi. È riempito di olio EP (extreme pressure) per la lubrificazione degli ingranaggi, e le sue tenute esterne devono mantenere quest’olio dentro nonostante la vibrazione continua generata dall’impatto dei dischi sull’erba.
La sollecitazione vibratoria sul piatto è in genere superiore a quella di qualunque altra macchina agricola. Le frequenze di vibrazione si concentrano nell’intervallo 30-50 Hz, con accelerazioni che possono superare 5 g durante il taglio di erba dura o in presenza di ostacoli. Le tenute dei cuscinetti dei dischi e i paraoli del corpo piatto vivono in questo ambiente. Materiali e geometrie devono essere scelti tenendo conto della vibrazione, non solo della temperatura.
Per applicazioni con vibrazioni elevate i paraoli a doppio labbro con corpo esterno completamente rivestito in elastomero (serie BA Simmerring o equivalente) sono nettamente preferibili ai paraoli con corpo metallico nudo (serie B1). La copertura elastomerica esterna assorbe parte della vibrazione e riduce il rischio di micro-allentamento del paraolio nella sede.
L’urto da impatto: cosa succede quando un disco prende un sasso
Una delle situazioni operative più stressanti per le tenute della falciatrice è l’urto da impatto con un ostacolo nascosto nell’erba. Sassi, frammenti metallici, pezzi di rete recintata: l’urto trasmette al disco un picco di forza che si propaga attraverso il cuscinetto e arriva alla tenuta. Un singolo urto può non causare danno immediato, ma il cumulo di urti durante una stagione può portare al cedimento improvviso.
La protezione dell’olio del piatto dopo un urto significativo è importante. Se si sente o si vede un urto durante il lavoro, conviene fermarsi a controllare immediatamente il livello dell’olio del piatto e cercare segni di trafilamento. Una micro-fessura sulla flangia o sulla tenuta esterna può non essere visibile a occhio nudo ma far perdere olio per piccole quantità nel corso di poche ore di lavoro.
I parapolvere dei dischi
Ogni disco ha un sistema di tenuta a livello del suo cuscinetto centrale: un paraolio elastomerico interno e in molti modelli un parapolvere esterno aggiuntivo. Il parapolvere esterno è la prima linea di difesa contro la polvere fine sollevata dal taglio.
Una buona pratica è ispezionare visivamente i parapolvere dei dischi prima dell’inizio di ogni stagione. Se mostrano segni di indurimento, crepe radiali o assenza di precarico al tatto, vanno sostituiti. Il costo del singolo parapolvere è di pochi euro, ma evita il danno al cuscinetto del disco che vale dieci-venti volte tanto.
Il riduttore principale
Il riduttore principale della falciatrice porta potenza dal cardano del trattore al sistema di trasmissione del piatto. Lavora a 540 giri al minuto in ingresso e moltiplica per arrivare ai 2500-3000 giri al minuto dei dischi. Il paraolio in uscita del riduttore lavora a temperatura elevata e con cicli di vibrazione moderati.
Per applicazioni intense, FKM o HNBR sono la scelta corretta su questo paraolio. NBR standard di serie dura tipicamente 2-3 stagioni, mentre FKM va oltre i 5 anni in condizioni normali. La sostituzione preventiva di questo paraolio quando si fa la revisione invernale è una pratica consigliata.
Gli antivibranti del telaio
Alcuni modelli di falciatrice includono elementi antivibranti tra il piatto e il telaio principale per ridurre il trasferimento di vibrazioni alle altre parti meccaniche. Questi antivibranti sono spesso in gomma o poliuretano e si degradano nel tempo. Quando si degradano, le vibrazioni si trasferiscono direttamente al telaio e da lì al trattore, aumentando lo stress su tutti i componenti meccanici a valle.
Ispezionare lo stato degli antivibranti almeno una volta all’anno è una buona pratica. Sono ricambi spesso ignorati nei manuali di manutenzione ma possono incidere in modo significativo sulla vita degli altri componenti.
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